Australia, Iran, Vietnam, Russia, Arabia Saudita e Georgia, a cui si aggiungono numerosi paesi europei e una consistente partecipazione italiana: sono queste alcune delle nazioni da cui provengono le quasi 100 opere, tra fiction, documentari e film d’animazione, in concorso per la prima edizione del Premio Ermanno Olmi destinato a promuovere e valorizzare i cortometraggi di giovani registi.

Da-Dzma di Jaro Minne (Una sorella e un fratello [t.l.], Georgia, Belgio 2019), Fame di Luca Buzzi Reschini (Italia 2019), Inside me di Maria Trigo Teixeira (Dentro di me [t.l.], Germania 2019), Nacht Ueber Kepler 452b di Ben Voit (Notte sopra Kepler 452b [t.l.], Germania 2019), sono i 4 film finalisti a cui la giuria, composta da Fabio Olmi (direttore della fotografia), Maurizio Zaccaro (regista, produttore cinematografico e sceneggiatore italiano), Paola Suardi (consulente di comunicazione), Angelo Signorelli (direttore artistico di Bergamo Film Meeting) e Adriano Piccardi (direttore della rivista «Cineforum»), assegnerà il Premio Ermanno Olmi.

Il vincitore sarà annunciato mercoledì 11 dicembre in Auditorium di Piazza Libertà a Bergamo.

Durante la serata saranno proiettate le 4 opere finaliste del concorso e si omaggerà Ermanno Olmi con Il mestiere delle armi (2001). Il film, recentemente restaurato dal Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale e dall’Istituto Luce – Cinecittà e presentato in concorso a Cannes nel 2001, racconta gli ultimi giorni di vita del capitano di ventura Giovanni dalle Bande Nere, morto a soli 28 anni nel 1526. Scritto da Ermanno Olmi e magnificamente fotografato da suo figlio Fabio, la pellicola si è aggiudicata 9 David di Donatello e 3 Nastri d’argento.

La serata è ad ingresso gratuito. Info e prenotazioni info@premioolmi.it.


I FILM FINALISTI

Da-Dzma

Una sorella e un fratello [t.l.]
di Jaro Minne, Georgia, Belgio 2019, 15’, fiction

È inverno in un piccolo e remoto villaggio della Georgia. Una ragazza di quindici anni cerca di avvicinarsi al fratello più grande proprio nel momento in cui lui decide di lasciare la propria casa per cercare lavoro all’estero.

Fame

di Luca Buzzi Reschini, Italia 2019, 11’, fiction

Esiste un tipo di fame che non si può saziare, quella di chi deve crearsi un futuro partendo da zero. Per Omar, il rap non è solo una passione ma è l’occasione di trasformare un’esistenza sfortunata in una storia incredibile.

Inside me

Dentro di me [t.l.]
di Maria Trigo Teixeira, Germania 2019, 5’, animazione/documentario

Una decisione definitiva circondata da sentimenti contrastanti. Una giovane donna ricorda la sua esperienza di aborto, in una danza disperata di linee nere che simulano l’alternanza tra gioia e dolore di una situazione irrimediabile.

Nacht Ueber Kepler 452b

Notte sopra Kepler 452b [t.l.]
di Ben Voit, Germania 2019, 14’, documentario

È cominciata la stagione fredda e molte persone, alla ricerca di un posto caldo, non ricordano l’ultima volta che hanno dormito in un letto. Frammenti di conversazione diventano pensieri collettivi e da qualche parte, lontano, il Kepler 452b sta orbitando attorno a un sole sicuramente più caldo del nostro.