È stata nominata la giuria della prima edizione del Premio Ermanno Olmi, destinato a promuovere e valorizzare i cortometraggi di giovani registi, in programma mercoledì 11 dicembre 2019 presso l’Auditorium di Piazza della Libertà a Bergamo. Durante la serata, ad ingresso gratuito, saranno proiettate le 3 opere finaliste del concorso e si omaggerà Ermanno Olmi con il film Torneranno i prati (2014), storia intima ambientata in una trincea durante la Grande Guerra, ultimo lavoro a soggetto del regista.

La giuria sarà composta da Fabio Olmi (direttore della fotografia), Maurizio Zaccaro (regista, produttore cinematografico e sceneggiatore italiano), Paola Suardi (consulente di comunicazione), Angelo Signorelli (direttore artistico di Bergamo Film Meeting) e Adriano Piccardi (direttore della rivista «Cineforum»).

I GIURATI

Fabio Olmi
Direttore della fotografia, figlio di Ermanno e di Loredana Detto, la protagonista de Il posto (1961). Dopo una lunga gavetta, iniziata nel 1984 come assistente operatore del film Ragazzi a rischio (1986) di Massimo Guglielmi, nel 2002 per la fotografia de Il mestiere delle armi (2001) ha ottenuto il David di Donatello, il Nastro d’Argento, il Ciak d’oro, il Premio Flaiano, il Globo d’Oro e le nomination agli European Film Awards e al premio Camera Image. Molto attivo anche nel campo televisivo, dove ha curato la fotografia per diverse serie targate sia Rai che Mediaset. Nel 2014 cura la fotografia dei due film Torneranno i prati di Ermanno Olmi (2014) e A testa alta – I martiri di Fiesole per la regia di Maurizio Zaccaro.

Maurizio Zaccaro
Regista e storico collaboratore di Ermanno Olmi. Nel 1992 ottiene il David di Donatello con il film Dove comincia la notte (1991), come miglior regista esordiente. Nel 1992 vince il premio Solinas per la sceneggiatura di L’Articolo 2 (1994). Nel 1997 arrivano cinque nomination e un David di Donatello con Il carniere (1997). Altre nomination e un altro David lo ottiene con Un uomo perbene (1999). Dal 2000 al 2011 dirige diversi film tv per Raiuno e Mediaset, e documentari fra i quali Il Piccolo (2009), Un foglio bianco (2001), Adelante Petroleros – L’oro nero dell’Ecuador (2013), tutti presentati a diversi festival. Nel 2015 dirige il film tv Il sindaco pescatore. Del 2016 è invece il documentario La felicità umana, presentato al Torino Film Festival. Nel 2017 viene pubblicato Bleu (Maggioli Editore), il suo primo romanzo.

Paola Suardi
Dopo la laurea in Lingue e Letterature Straniere con una tesi in Storia del Teatro, agli inizi degli anni Novanta frequenta a Los Angeles il Master of Arts Film and Television, Critical Studies presso la USC (University Of Southern California). Professionalmente cresce nell’ambito della comunicazione e della pubblicità tra Milano e Los Angeles, per poi dare vita ad una propria agenzia di comunicazione e progetti editoriali. Parallelamente coltiva la sensibilità e la passione per il cinema e dal 2012 collabora con la testata on-line «BergamoNews», a cui lo scorso anno si è aggiunta quella con la rivista «Divercity», magazine europeo di inclusione e innovazione.

Angelo Signorelli
Nasce a Bergamo nel 1951. Nel 1975 è tra i soci fondatori della cooperativa di distribuzione Lab 80 film, specializzata nella distribuzione di film di qualità e di classici della storia del cinema e della quale è presidente dal 1989. Dal 1978 collabora con «Cineforum» in qualità di critico cinematografico e dal 1983 fa parte della redazione della rivista. Ha iniziato a partecipare all’attività organizzativa di Bergamo Film Meeting nel 1983 (anno della sua fondazione) e dal 1999 ne è direttore artistico. Come organizzatore ha curato diverse rassegne in collaborazione con Enti Pubblici e Privati, Cineteche, Istituzioni Museali, Fondazioni e altri festival in Italia e all’estero. Dal 2017 è presidente della FIC – Federazione Italiana Cineforum.

Adriano Piccardi
Numerose le sue recensioni, gli articoli e saggi di argomento cinematografico apparsi, a partire dal 1978, su riviste, periodici e pubblicazioni, cataloghi di manifestazioni cinematografiche.
Tra i libri da lui scritti John Boorman (1982, Ed. Nuova Italia – Il Castoro cinema); Lontano da Roma – Il cinema di Ermanno Olmi (1990, con Angelo Signorelli, Tullio Masoni e Paolo Vecchi, Ed. La Casa Usher); Imparare dal caso – I film di Silvio Soldini (2001, con Tullio Masoni, Edizioni di Cineforum) e Clint Eastwood – Un cinema che ci riguarda (2012, Ed. Le Mani). È stato segretario del Premio Narrativa Bergamo (1992 – 1996) e ha lavorato nell’organico dell’associazione culturale Laboratorio 80 e della Cooperativa di distribuzione Lab 80 film (1978 – 1992). Dal 2009 è direttore della rivista «Cineforum», mentre dal 2008 è membro del Comitato Centrale della FIC – Federazione Italiana Cineforum. Insegna discipline letterarie e Storia nella scuola secondaria superiore.